| Fiera della Contea di Tenda |
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| Scritto da Administrator |
| Mercoledì 07 Ottobre 2009 08:08 |
In questo angolo appartato delle alpi, incastonato tra le montagne e il mare, tra l'Italia e la Francia, così ricco di storia (basti pensare alle meraviglie delle iscrizioni di Monte Bego), durante il Medioevo si sviluppò un piccolo statarello indipendente: La Contea di Tenda. La signora dei Lascaris di Tenda, ramo della famiglia dei Conti di Ventimiglia, resse la Contea in modo indipendente , dalla metà del Duecento alla fine del Cinquecento, grazie all' intelligente e strategica tela dei rapporti politici e di parentela , unita ad astuti matrimoni , riuscendo così a detreggiarsi tra questo e quello Stato (Angioini e Savoia), desiderosi di impadronirsi del territorio della Contea. Era la metà del Duecento, quando i Conti Pietro Balbo e Guglielmo Pietro di Ventimiglia,(quest'ultimo in sposo nel 1269 a Eudossia Lascaris, figlia dell'Imperatore d'Oriente e quindi molto potente, da cui acquisì pure il diritto a tramandare ai discendenti il nome e lo stemma), diedero vita al vero e propio Stato indipendente della Contea di Tenda, costruendo il castello, di cui ora non si vedono le rovine sovrastanti l'abitato della cittadina
Della Contea costitiuvano parte pricipale i territori dei Comuni di Tenda, Briga, Limone e Vernante, senza dimenticare diversi altri possedimenti quali: Maro, Prelà, Castellar...,a Vernante e La Brigue sono ancora visibili i resti dei castelli appartenenti ai signori del Tenda. La Contea di Tenda raggiunse il suo massimo momento di espansione e splendore alla metà del Quattrocento sotto Onorato detto il Grande. Al centro della Contea stava il Colle di Tenda, punto fondamentale di passaggio al di quà e al di là delle Alpi, per il trasporto del sale e di altri generi; i Conti imponevano le loro gabelle sui passaggi del Colle, contribuendo così al loro mantenimento ed al loro potere. I Savoia fecero di tutto per raggiungere il controllo della Contea e quindi del Colle;già nel 1388 riuscirono ad aquistare parti di diritti su Limone e Briga , quando l'intera Contea di Nizza divenne parte dei domini dei Savoia , i quali si impegnarono tra l' altro a conquistare con qualunque mezzo e quindi ad espellere i Conti di Tenda per assicurare la libera circolazione fra e il Piemonte. Soltanto grazie al venir meno di discendenti maschi e sopratutto ad un 'abile matrimonio nel 1501, tra la Contessa Anna di Tenda e Renato detto "il Gran Bastardo di Savoia", riuscirono a porre le basi per impadronirsi della Contea, addivenendo alla fine del secolo (1581) sotto il Ducato di Emanuele Filiberto, all' annessione definitiva della Contea di Tenda .
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| Ultimo aggiornamento Lunedì 23 Novembre 2009 09:44 |